di Giuseppe Cosenza, Guida Ambientale Escursionistica e Guida del Parco Nazionale del Pollino
9 lug 2023
Strùmmolo
11 nov 2021
Liebig Arbereshe 1920
Nel 1865 il famoso chimico tedesco Justus von Liebig fonda una azienda produttrice di "estratto di carne". Per promuovere il prodotto dal 1872, con una visione molto moderna della pubblicità, fa stampare serie di piccole immagini in cromolitografia, una sorta di "figurina", che vengono distribuite in omaggio ai clienti del suo prodotto.
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| Figurine Liebig 1921 - Minoranze linguistiche italiane |
28 ott 2018
"Erano usanze popolari": le origini di Halloween
19 mar 2018
“U ‘Mmito” di San Giuseppe a Rotonda
3 feb 2018
Alberi di Michelangelo Frammartino
Nella mio "lavoro" di studio e documentazione dei carnevali ho scoperto l'esistenza di maschere arcaiche interessanti come l'orso di Teana e il romito di Satriano.
| il Rumit durante il carnevale |
In occasione di un workshop ho conosciuto il regista Michelangelo Frammartino. A seguito dell'invito a documentare le tradizionali maschere carnevalesche lucane è nato "Alberi", una cineinstallazione incentrata sulla figura del Romito del Carnevale di Satriano di Lucania.
20 feb 2017
2017: Torna la Giudaica a Laino Borgo
Per chi vuole saperne di più ho già scritto in proposito nel 2002 quindi vi rimando alla Breve Descrizione Giudaica
Una carrellata di foto che ho fatto nel 2004 la trovate a questo link: Foto giudaica di Giuseppe Cosenza
Inutile dirvi che le foto sono a disposizione ma sarebbe corretto ed educato chiederle prima e citarne l'autore.
A chi interessa, possiamo inserire la partecipazione alla Giudaica in un pacchetto soggiorno con escursioni, rafting ed altre attività
Giuseppe Cosenza
www.viaggiarenelpollino.it
13 mag 2015
Ascensione, Lagane e Latte di Capra
1 apr 2015
Vallje
Un dolce richiamo ti obbliga a voltarti verso la tua casa, verso ciò che credi appartenga ad un antico passato.
I tuoi pensieri volano e vanno verso Oriente, superano il mare e si perdono su verdi terre lontane, su aspre montagne che mai hai visto.
Terre di cui i tuoi nonni hanno solo sentito parlare dai loro nonni.
Questa dolce nenia, a cui non puoi sfuggire, a cui non puoi voltare le spalle, che non riesci ad ignorare, è come un richiamo che non puoi tradire.
9 feb 2015
L'Orso del Carnevale di Teana
Nel 2004 andai a vedere, su segnalazione del caro amico Quirino Valvano, il Carnevale di Teana. Mi raccontava che ancora si usava vestirsi con costumi recuperati in casa e che tra le note figure c'era quella di un misterioso quanto inquietante "Orso". Sul Web fino ad allora non si trovavano foto e informazioni a riguardo. Da quella esperienza molto avvincente e toccante é nato questo mio scritto fonte principale di chi scrive a riguardo... Purtroppo spesso senza citarmi. Siamo in periodo di Carnevale, ve lo ripropongo.
13 giu 2007
Tradizioni e Alberi sempreverdi in Basilicata
11 apr 2004
La Pita di Alessandria del Carretto
31 gen 2004
Solo Carne, Sale, Pepe e Peperoncino
3 feb 2003
Tricarico: un tipico carnevale lucano
A Carnevale le maschere di carnevale si possono suddividere in quattro tipi:
Goliardi: sono le persone che approfittano del carnevale per divertirsi ma soprattutto per divertire, per fare autoironia, dissacrare, nascondersi, per essere originali, per costruire un personaggio, ecc. In genere divertono, fanno divertire e da non sottovalutare presentano una notevole capacità "artistica" e "umoristica". C'è gente che spende decine di euro ma c'è anche chi riesce a costruirsi costumi interessanti senza spendere una lira con stracci recuperati qua e là.
Teatranti o favolisti: vestono i panni di figure fantastiche o leggendarie: briganti, fate, gnomi, principesse, puffi, personaggi dei fumetti, ecc.
"Vorrei ma non posso": sono tutti quelli che approfittano del carnevale per vestirsi e truccarsi come vorrebbero vestirsi e truccarsi tutto l'anno, ma non possono. Così si vede un proliferare di "Dark", "Metal", divise militari, mimetiche e di polizia, battaglioni in assetto da guerra, "Punk", culturisti e nudisti, senza contare quelli che rappresentano il loro desiderio di personalità non espressa, vestendosi da organi sessuali e vari accessori e attributi.
Tradizionalisti: sono quelli che all'espressione della loro personalità preferiscono vestire i panni di figure retoriche tradizionali del proprio paese e seguire le regole dettate dall'usanza contribuendo al mantenimento di bellissime e arcaiche usanze.
Così è stato a Tricarico domenica 2 Marzo 2003. Per la festa del Carnevale si sono visti sfilare gruppi di ragazzi e adulti vestiti rigorosamente secondo un antico rituale. Ogni gruppo presenta un "Massaro", alcune "Vacche" e qualche "Toro": i secondi ornati di nastri colorati, mentre i Tori rigorosamente neri. Sfilano per le vie del paese suonando fragorosamente e con ritmo rigoroso campanacci di varie dimensioni. Il tutto pare intenda rappresentare la Transumanza che dalle pianure del mare, in Primavera, vedeva trasformare i tratturi di Tricarico in una infinita fila di bovini.
La serata è stata allietata dal concerto di Antonio Infantino e i "Tarantolati", storica formazione musicale lucana. Si possono considerare i precursori di un movimento musicale che racchiude più generi che nacque con loro negli anni '70 ma che è riuscito a raggiungere il grande pubblico solo al termine degli anni '90. Il concerto ha scaldato gli animi della piazza, anche se , con mio dispiacere e comprensione, di recente il repertorio dei Tarantolati si sposta verso ritmi e melodie che sanno sempre di meno di Lucania.
Come tradizione vuole (ma in quanti paesi si fa ancora) la festa è terminata con la bruciatura del Pupazzo di Carnevale.
Set fotografico di Carnevali lucani
25 ott 2002
Madonna di Pollino
L'ultima volta che andai alla Festa della Madonna del Pollino era il 1983: ricordo che in macchina ascoltai l'ultima opera dei Police "Synchronicity" appena uscito e coincidenza stamattina alla radio danno "every breath you take", brano dello stesso LP.
12 mar 2002
Laino Borgo: La Giudaica
24 ott 2000
Cacciatori di Abeti
Cacciatori di abeti, predoni della montagna, all'alba, in cammino sull'erba umida, sul dirupo scosceso e nel bosco di sempre, cercano una preda sacrificale per il grande rito della Primavera.










