27 giu 2026

La Olla ritrovata

Se vi capitasse di andare a Berlino, passate all'Altes Museum: nella sezione Antikensammlung, vi troverete davanti a un reperto unico al mondo. Sul cartellino della teca c'è scritto chiaramente: "Olla di Nerulum (?)"  

 

Si tratta di un vaso antico, straordinariamente intatto, celebre tra gli archeologi perché reca un'iscrizione in alfabeto greco arcaico ma in lingua indigena (osco-enotrico).
 

23 giu 2026

L'eterna bambina della Grotta del Romito

Porto nel cuore la storia di questa grotta almeno da quando, negli anni '80 mi ci portò l'amico Domenico Bruno, storica guida del Pollino. In quel periodo la grotta non era ancora un sito organizzato e ci aprì le porte Battista Cersosimo, proprietario dei terreni prossimi alla grotta a cui va il merito di aver compreso il valore del Graffito del Toro e di averlo comunicato al mondo esterno. 
 

15 giu 2026

Reimigrazione al contrario

Quando si parla di immigrazione, la soluzione proposta da alcuni sembra semplice: "Rimandiamo tutti a casa loro". Ma proviamo a fare un gioco e a ribaltare la prospettiva. Se decidiamo che questa regola è valida, allora dobbiamo accettare anche il rovescio della medaglia: se l'Europa rimanda indietro gli immigrati di oggi, allora il resto del mondo ha il diritto di rispedire in Europa tutti i cittadini che hanno antenati europei.

5 giu 2026

Scusate il "disturbo" imperialista

L'imperialismo e l'ingerenza definiscono il "disturbo" globale esercitato dalle grandi potenze nei confronti di altre popolazioni, sia nei territori confinanti che in paesi lontani, di cultura ed etnia diversa.

L'imperialismo è un dominio totale e strutturale: dai vasti imperi coloniali di Regno Unito, Spagna e Portogallo, all’espansionismo territoriale di Russia e Cina.

L'ingerenza rappresenta invece un "disturbo" strategico moderno, tipico di Stati Uniti e Francia, attuato tramite basi militari, colpi di stato e interventi mirati.

4 giu 2026

Bosco di Policoro: Architettura del paesaggio

Oggi possiamo ancora visitare un lembo residuo della foresta planiziale del Metapontino al bosco di Policoro.

La bonifica del Metapontino pianificata nel 1882 e finanziata nel 1904, divenne operativa a Policoro nel 1934 con la realizzazione di canali e idrovore. 

 

Negli anni '50, la Riforma Fondiaria causò un massiccio disboscamento per creare poderi, introducendo eucalipti per drenare i suoli. Tale processo ha ridotto la foresta del 73%: dai 1.672 ettari del 1954 ai soli 446 del 1998, lasciando oggi solo un prezioso relitto dell'antico ecosistema.

31 mag 2026

Dizionario dell'orrore


Qual è il numero di morti necessari per poter definire ciò che succede a Gaza un Genocidio?

La lingua italiana ci offre un ricco vocabolario 

Ecco un piccolo dizionario dell'orrore