mercoledì 23 ottobre 2019

Superficie Forestale del P. N. del Pollino



Spesso mi chiedono quale sia la superficie forestale nel Parco Nazionale del Pollino.
Il dato non è facile da estrapolare considerando che il territorio è di competenza delle due regioni Basilicata e Calabria.
  


martedì 22 ottobre 2019

Trekking con la Joëlette

Il weekend del 19-20 Ottobre è stata una bella e nuova esperienza professionale. Contattato qualche settimana prima da Roberto Zocco, Presidente dell’associazione ADOVOS Messapica di Tricase, abbiamo pianificato un weekend trekking su misura del loro socio Danilo, da percorrere con la Joëlette.
 
La Joëlette al Belvedere

sabato 13 luglio 2019

Le Comunità del Dono al TEDxPotenza

Finalmente in rete il video integrale della conferenza che ho presentato al TEDxPotenza2018

Il tema trattato in questa seconda edizione potentina del TED era  "2+2=5": si parlava quindi di "valore del gruppo, di cosa significa fare squadra, di come la rete aiuta nei momenti difficili o per raggiungere traguardi esaltanti".

venerdì 28 giugno 2019

Il Cavallo Mastino del Pollino

Chiariamo subito che non è corretto chiamare i cavalli che vediamo liberi nel Pollino “cavalli selvatici".
Cavalli inverno 2013

Invece quando si dice "Cavallo allo stato brado”, si intende un animale allevato all’aperto in stato di libertà ma, essendo "allevato", presuppone l’esistenza di un allevatore, quindi di un proprietario che gestisce l’animale per trarne profitto. Si dice anche “semibrado” se per un certo periodo dell’anno vengono allevati in recinto o in stalla e il resto dell'anno liberi al pascolo. Dato le difficile condizioni ambientali invernali, sulle quote alte del Pollino si pratica l’allevamento allo stato semibrado di vacche e cavalli.

domenica 14 aprile 2019

Tavola Rotonda a Castelluccio Inferiore: le Comunità del Dono

Nell’area del Pollino, ma in generale l’area Sud della Basilicata, è ancora piuttosto diffuso lo scambio di beni in forma di dono, una sorta di baratto a perdere: si dona senza pretendere nulla in cambio. Questo “modus vivendi” crea una sorta di economia parallela in cui i beni prodotti vengono reciprocamente scambiati creando una ridistribuzione della ricchezza, senza passaggio di moneta.