giovedì 2 aprile 2020

Girolumache

Quando arriva un temporale mi piace guadare dalla finestra i fulmini. 
Io avevo paura dei tuoni. Ma da quando ho imparato che i tuoni sono solo il rumore dei fulmini non mi fanno più paura. Anzi quando vedo il fulmine aspetto l’arrivo del tuono. Più il fulmine e lontano e più tempo impiega il tuono a raggiungermi.
di Nicoletta Celano



Anche ieri pomeriggio pioveva e correndo a casa per andare a vedere i fulmini dalla finestra ho urtato un signore con una bella cerata gialla, grossi stivali verdi, un paio di guanti blu e un cappellone nero nero dalle falde larghe larghe.
Da un pò di tempo lo avevo notato: ogni volta che giungeva la pioggia mentre tutti tornavano a casa in fretta e furia, lui usciva per strada sotto la pioggia. 

Mi fece gentilmente “Buonasera, come ti chiami?”
V: Buonasera! Io sono Vanessa, e Lei?
G: io sono Girolumache
V: Dove va con questo temporale? – gli chiesi - Ogni volta che c’è un temporale Lei esce per strada!
G: Vado a lavorare.
V: E che lavoro fa?
G: Giro le lumache e le chiocciole
V: Ma non sono la stressa cosa? 
G: No! le lumache sono quelle senza casa e le chiocciole quelle con la casa.
V: Ma cosa significa “le gira”?
G: Le lumache e le chiocciole quando piove se ne vanno in giro. Il caldo e il secco può farle morire e loro se ne stanno nascoste sotto i sassi, nell’erba, sotto terra. Approfittano delle piogge per spostarsi.
V: Si ma non ho capito cosa intende per girarle.
G: Hai visto quante strade ci sono? Tutte piene di nero e secco asfalto, larghissime per loro, trafficate da centinaia di macchine al giorno. Impiegano tantissimo per attraversarle. E se arriva il caldo mentre sono al centro della strada? e se mentre una chiocciola attraversa una strada passa un’auto?
V: Noooo!, non ci voglio neanche pensare.
G: Bene io vado per le strade proprio per  “girarle”. Appena ne vedo una che si è messa in posizione per attraversare la strada, la prendo e la “giro”; le inverto la direzione di movimento. Così torna esattamente indietro verso il campo da dove era venuta.
V: Ma è sicuro che non si rigirano e ricominciano ad attraversare la strada?
G: Si può capitare. Ma io passo e ripasso più volte e le tengo sotto controllo.
V: Ma solo le lumache e le chiocciole?
G: No! Figurati! Ci sono anche rane, rospi, salamandre, granchi, anche loro si muovono quando è molto umido, Ma con loro spesso si tratta di aiutarle ad attraversare la strada.  Sono veloci loro!!!!
V: Ma è una fatica gigantesca con tutte queste strade!
G: Si infatti mi dovrebbero aiutare. Ma chi uscirebbe con me quando il tempo è brutto?
V: Potrei venire io?
G: No. Potresti ammalarti e poi devi studiare e la notte devi riposare. Tu puoi fare un’altra cosa. Dirlo a tutti i tuoi amici. Così quando piove tornando a casa o andando a scuola possono aiutarmi, ma soprattutto quando diventeranno grandi e guideranno un’auto potranno guidare con attenzione. Ma soprattutto costruire meno strade e camminare di più a piedi.
V: glielo dirò ci può contare!
Mi salutò con un cenno e sparì come un fantasma sotto scrosci violenti di pioggia illuminato dalla luce debole dei fulmini.

Giuseppe Cosenza

Vincenzo
Romeo

Andrea
Matteo e Davide

Andrea
Marisol

 Salvatore

Carlo Biagio


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