sabato 25 luglio 2020

Buprestide splendente: il più bello e raro insetto d’Europa

Mercoledì 22 luglio 2020 durante una escursione spiegavo del perché i Pini Loricati anche se morti restavano in piedi per decenni senza crollare.

Così mi ritrovo a parlare del Buprestide splendente (Buprestis splendens Fabricius 1774) segnalato da decenni proprio sui Pini Loricati e considerato da molti il più raro e bell’insetto d’Europa.
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Non è facile far comprendere il concetto di “raro” a chi non é esperto di zoologia e botanica. Di conseguenza, per enfatizzare ho spiegato che io stesso pur frequentando il Pollino da oltre 30 anni non l’avevo mai visto.

A quel punto i miei interlocutori sorpresi, mi hanno chiesto come fosse possibile che io non lo avessi mai visto. Così mentre spiegavo che oltre ad essere numericamente pochi, l’adulto, di non grandi dimensioni, quando sfarfalla si muove e vola in alto tra i rami del Pino, quindi difficile da vedere, indicando un grosso ramo a caso a circa 3 metri da terra e…

incredibile stavo proprio indicando un BUPRESTIDE SPLENDENTE!

Si tratta del primo (vivo) che io abbia mai visto!! Siamo riusciti a fotografarlo con il cellulare anche se era in ombra. Ma dopo qualche secondo si è allontanato volando. 


Si tratta di un coleottero saproxilico (mangia legno morto) che depone le uova sui grandi alberi morti o deperienti e la larva necessita di diversi anni per divenire adulto. La distruzione delle foreste e la "pulizia" dei boschi ne sta provocando l'estinzione. Attualmente è segnalato sul Pollino e in alcune aree della penisola Balcanica, ma pare si sia estinto in Spagna, Austria e Germania.

Il mio pensiero è andato immediatamente a Franco Tassi, ex direttore del Parco d’Abruzzo, appassionato di questo tipo di fauna “minore” che scelse proprio questo insetto come simbolo di una campagna per la tutela della biodiversità a cui ho immediatamente segnalato l’avvistamento.


Ringrazio quindi Franco Tassi per avere alimentano da ormai oltre 40 anni la fiamma della mia passione con le sue pubblicazioni su argomenti ignorati dai più e un pensiero va anche all’amico scomparso Giuseppe Cancellieri con cui avrei condiviso immediatamente l’eccezionale l’avvistamentamento.

Per chi volesse vedere immagini migliori delle mie del Buprestis splendens per redersi conto della bellezza di questo animale può cercarle sulla rete anche digitando il nome inglese Goldstreifiger o quello scientifico.

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