16 dic 2017

lo Scricciolo mancante

L'inverno è arrivato. Le foglie sono cadute, il vento soffia freddo, la pioggia e la brina mattutina mantengono la vegetazione bagnata. 
I piccoli uccelli svolazzano da una siepe all'altra cercando riparo dai predatori, dalle intemperie... e da me. Ma nel coro di vocalizi sento che manca una voce.

Wren.JPG
Scricciolo da wikipedia
 
Non sento e non vedo lo scricciolo (Troglodytes troglodytes), un piccolo uccello grande quanto una noce, che in genere svolazzava rumorosamente davanti casa.
Mi chiedo come mai e mi guardo intorno. Mi rendo conto che manca qualcosa. 
Manca una banale catasta di legna, un cumulo di fascine e i cespugli di rosmarino e salvia che ho piantato qua e là, sono ancora troppo piccoli per offrire rifugio.

Raccolgo qua e là delle vecchie tavole e dei pezzi di legno marci, destinati al fuoco o alla compostiera. Qualche vecchio mattone rotto, dei rami residui di potatura. Li accatasto poggiandoli a bordo di una piccola scarpata.
 
 

Aspetto qualche giorno ed ecco che sento il "TRRR TRRR" nervoso dello scricciolo:  la natura è matematica! 



Nessun commento:

Posta un commento

Vi preghiamo di lasciare nel commento un recapito e-mail. A volte le informazioni che ci lasciate potrebbero essere molto utili e sarebbe un peccato non potervi contattare per approfondimenti! Grazie