martedì 16 febbraio 2021

La Falena Calabrone e il Tarlo Vespa

 
La Falena Calabrone

Da molto tempo avevo notato sui rami dei miei amati Pioppi tremoli strani rigonfiamenti deformi con segni di necrosi. Ho sempre pensato pigramente agli effetti dell'attacco da parte di un fungo o di batteri. Però non mi destava  preoccupazione lo stato di salute di questi alberi, che hanno una forza di rigenerazione incredibile. 
 
 
 
Protuberanze con necrosi dei tessuti e fori di uscita
 
Ma una mattina mi accorgo di un fatto strano. Un picchio, probabilmente rosso e forse rosso minore, ha perforato profondamente un pollone proprio in prossimità di una di queste protuberanze. 
Suppongo che se un picchio perde tempo a scavare un ramo piuttosto esile, ne debba valere la pena: evidentemente al suo interno doveva esserci qualche bella larva succolenta e nutriente.
 
A sinistra buco da scavo di un picchio a destra galleria scavata nel midollo
 
Galleria scavata dalla larva della P. tabaniformis
 
A questo punto si scatena in me il desiderio di saperne di più.  
Mi viene segnalato da un amico la possibilità che si tratti del "Tarlo Vespa del Pioppo" (Paranthrene tabaniformis). Con mia grande sorpresa dopo aver visto alcune immagini mi rendo conto che nonostante la sua somiglianza con una calabrone, non è un imenottero (vespe, api ed affini) e nemmeno un dittero (mosche ed affini) ma un lepidottero (l'ordine delle farfalle).
Infatti le sue ali sono trasparenti come quelle delle vespe e delle mosche e la colorazione del corpo a barre giallo/nere imita quella di una vespa.

Si tratta di mimetismo Batesiano (in omaggio all'entomologo inglese Henry Walter Bates) che consiste nell'imitare in modo appariscente i colori e le forme di una specie aggressiva e pericolosa per tenere a distanza eventuali predatori.

A questo punto passo l'estate tenendo fortemente sotto osservazione i pioppi nella speranza di poter avvistare questo splendido insetto.

Ed ecco che un giorno vedo da lontano una grossa "vespa" con un modo di volare insolito. La inseguo fin dove si posa. Si tratta proprio di un lepidottero con le sembianze di un calabrone, ma, sorpresa nella sorpresa, non è l'atteso Tarlo Vespa (Paranthrene Tabaniformis) ma la Falena Calabrone (Sesia apiformis)
 
Falena Calabrone (Sesia apiformis)

La biologia della Sesia apiformis è molto simile alla P.tabaniformis. Si nutrono entrambe del legno dei pioppi, ma in modo diverso. La larva della S. apiformis attacca la base di grandi alberi e si nutre del legno in prossimità delle radici, mentre P. tabanoformis attacca giovani e sottili fusti di pochi anni creando quelle caratteristiche protuberanze. La Sesia depone le uova alla base dei tronchi mentre la Paranthrene sui germogli.
Esuvia di Paranthrene
 
La P. tabaniformis provoca notevoli danni nei vivai di pioppo mentre la Sesia apiformis è meno diffusa e più tollerata dagli alberi di grandi dimensioni.
 
Il Pioppo Tremolo (Populus tremula) è un albero di una forza straordinaria che cresce a diverse quote, adattabile a diverse condizioni climatiche e può crescere su terreni molto diversi.  La sua capacità di emettere continuamente nuovi fusti dalle radici ne fa un albero "immortale" come ci ricorda Pando, il Pioppo Tremolo Americano di 80.000 anni!!!!

I numerosi ospiti parassiti e simbionti del Pioppo tremolo sono il segno di una convivenza con essi che dura da millenni. Nel Pollino possiamo vedere bellissimi boschetti di Pioppo Tremolo, molto spesso formati da polloni nati da un unico individuo. Quindi la caccia alla Paranthrene tabaniformis e ad altre sorprese è ancora aperta.

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