martedì 20 dicembre 2016

Il Tasso: finchè c'è bacca c'è speranza

Arillo

Torno sempre con piacere nel "mio bosco" di Tassi (Taxus baccata).  
Lo osservo sempre come se osservassi una mandria di dinosauri sopravvissuti all'estinzione.

Nonostante questo bosco si estenda per centinaia di mq con esemplari di diversa fascia di età, fino ad ora non avevo mai trovato un solo "arillo", la caratteristica bacca che contraddistingue la famiglia delle Taxaceae da tutte le altre conifere del mondo.
un grande esemplare
Sembrava che questo "grande" bosco di Tasso fosse sterile, destinato inesorabilmente e tristemente all'estinzione. L'incapacità di riprodursi forse dettata dal cambiamento delle condizioni climatiche generali, diverse da quando questa specie occupò questo remoto ed ombroso angolo del Pollino

Ma ecco la sorpresa! 
Durante la mia ultima visita dello scorso ottobre, finalmente trovo il primo arillo!


Uno solo!

Arillo
Ma forse gli altri erano già caduti al suolo perchè maturi o mangiati dagli uccelli (il frutto non è tossico a differenza delle altre parti della pianta).

Ma anche se fosse uno solo: finchè c'è bacca c'è speranza


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