domenica 17 dicembre 2017

Gita scolastica nel Parco Nazionale del Pollino

"La Gita scolastica con Giuseppe Cosenza è un laboratorio di Educazione Ambientale all’aperto che coinvolge i ragazzi, di qualsiasi età e grado di istruzione, nella ricerca, osservazione e nello studio degli elementi naturali e antropici che si incontrano durante la giornata.

I ragazzi potranno scoprire che differenza c’è tra un Muschio e un Lichene; oppure scoprire perchè la Lontra vive nei fiumi; potranno capire se è vero che il Pino Loricato vive solo sul Pollino; vedere in quali ambienti vivono le orchidee; studiare che rapporto c’è tra un Picchio nero e l’Abete bianco; come si riconosce un osso da un corno; scoprire cos’è un indicatore biologico; conoscere dal vivo il ciclo dell‘acqua; imparare come avviene la formazione di un fossile; cosa c'entra un elefante nel Pollino con i cambiamenti climatici."

Se vi fa piacere che la scuola dove insegnate o frequentata dai vostri figli sia accompagnata nel Parco Nazionale del Pollino dal sottoscritto Giuseppe Cosenza, guida ed educatore ambientale con pluriennale esperienza, contattatemi via mail guida@viaggiarenelpollino.it o telefonicamente 347.2631462.

Scaricate e/o consultare la brochure sottostante, ma anche di dare una occhiata ai contenuti del blog pollino per avere qualche suggerimento sui temi da trattare.



sabato 16 dicembre 2017

La natura è matematica: lo Scricciolo

L'inverno è arrivato. Le foglie sono cadute, il vento soffia freddo, la pioggia e la brina mattutina mantengono il la vegetazione bagnata. 
I piccoli uccelli svolazzano da una siepe all'altra cercando riparo dai predatori, dalle intemperie... da me. Ma nel coro di vocalizi sento che manca una voce.

Non sento e non vedo lo Scricciolo (Troglodytes troglodytes), un piccolo uccello grande quanto una noce, che in genere svolazzava rumorosamente davanti casa.
Wren.JPG
Scricciolo da wikipedia
Mi chiedo come mai e mi guardo intorno. Mi rendo conto che manca qualcosa. 
Manca una banale catasta di legna, un cumulo di fascine e i cespugli di rosmarino e salvia che ho piantato qua e là, sono ancora troppo piccoli per offrire rifugio.

Raccolgo in giro delle vecchie tavole e dei pezzi di legno marci, destinati al fuoco o alla compostiera. Qualche vecchio mattone rotto, dei rami residui di potatura. Li accatasto poggiandoli a bordo di una piccola scarpata.

Aspetto qualche giorno ed ecco che sento il "TRRR TRRR" nervoso dello scricciolo:  la natura è matematica!