venerdì 27 maggio 2016

Lupus in fabula di Franco Tassi


Presentazione del libro di Franco Tassi "Lupus in Fabula"
Agriturismo La Quercia di Licari - Laino Borgo (CS)
3 Giugno 2016 - ore 17:00


"Lupus in Fabula è il racconto della Lunga marcia del Lupo appenninico che, sull’orlo dell’estinzione negli anni Settanta, venne salvato grazie all’Operazione San Francesco, ideata dal Direttore storico del Parco Nazionale d’Abruzzo, Franco Tassi. In quest’opera l’Autore narra, ripercorrendone le tappe principali, l’avvincente storia di uno dei simboli più controversi della Natura selvaggia – il Lupo – svelando verità spesso taciute, e aprendo nuovi orizzonti all’Ecologia di Frontiera, quella disciplina che, superando barriere e pregiudizi, mira a ristabilire un equilibrato rapporto tra Uomo e Natura.
Nell’opera è poi inserita anche la raccolta di un ricco florilegio di aforismi, citazioni, proverbi e detti che hanno come protagonista il Lupo."

FRANCO TASSI – BREVE BIOGRAFIA - ROMA 20 MAGGIO 2016
Nato a Roma, compie qui gli studi e si laurea in Giurisprudenza,
lavorando poi con varie Amministrazioni Pubbliche in Italia e all'estero, vincendo numerosi concorsi pubblici anche per i Ministeri dell’Interno, del Tesoro (Ispettorato dei Rapporti Finanziari con l’Estero e Ispettorato di Finanza della Ragioneria Generale dello Stato), del Bilancio e della Programmazione Economica, nonché per il Segretariato Generale della Presidenza della Repubblica e per la Magistratura.
Naturalista di vocazione, si specializza in Ecologia, compiendo ricerche e pubblicando numerosi lavori, libri e studi scientifici e divulgativi.
Assunta la Direzione del Parco Nazionale d'Abruzzo nel 1969, vi opera con impegno fino al 2002, sottraendolo all'incuria e alla devastazione e portandolo ai massimi livelli internazionali per efficienza nella conservazione della natura e successo nel coinvolgimento delle comunità locali. Nel frattempo svolge corsi interdisciplinari di Conservazione della Natura, Ecologia Applicata ed Economia del Turismo nelle Università di Camerino, Napoli e Siena-Grosseto, insieme a una intensa attività di Giornalista Pubblicista su vari quotidiani e periodici. Nel 1977 istituisce il Comitato Parchi Nazionali, con il quale nel 1980 lancia la storica "sfida del 10%" affinchè l'Italia, che protegge soltanto l'1,5% del proprio territorio, arrivi a tutelarne almeno il 10% entro l’anno 2000. La sfida è vinta all'alba del Terzo Millennio, così come nel frattempo vengono ottenuti notevoli successi nelle altre Campagne per la Natura: Operazione Grande Albero, Operazione San Francesco, Progetto Lince, Orso e Camoscio d'Abruzzo e molte altre.
Dopo aver lasciato il Parco, continua a svolgere intensa e multiforme attività nel Centro Parchi Internazionale, insieme al Comitato Parchi Nazionali, al Centro Studi Ecologici Appenninici, e ai numerosi Organismi satellite.

mercoledì 4 maggio 2016

Un simpatico Guardabuoi



Che bella sorpresa.
Anche se questa primavera si è presentata insolitamente fredda, aironi, garzette e cormorani avevano già lasciato la Valle del Mercure per mete più settentrionali. Almeno era un pò che non ne vedevo più.
Ma sorpresa delle sorprese, grazie all'arrivo della  mandria "Manfredi" con missione rasatura dell'erba nel noceto ecco presentarsi al lavoro un nuovo mandriano mai visto prima: un solitario Airone Guardabuoi.

 


Non si tratta di una specie rara (Bubulcus ibis), anzi pare che sia in espansione e non ho dati per affermare con assoluta certezza che si tratti della prima volta nella Valle del Mercure.
Personalmente non lo avevo mai visto in zona e anche il Sig. Manfredi che alleva vacche da quando era in fasce mi conferma di non averlo mai visto e di non sapere di cosa si tratti. 
Resta anche lui affascinato da questo uccello bianco che si muove agilmente tra le sue vacche come un custode raccogliendo qua e là tutto quello che si muove grazie al calpestio degli animali.
E' un solitario, purtroppo, forse un ritardario, come  il cavaliere d'Italia sul lago di Monte Cotugno.
E' il terzo anno che le vacche scendono sul fiume a pascolare, speriamo che diventi un appuntamento fisso.

Venite a trovarlo. Prima che vada via!