martedì 20 gennaio 2015

Un Pino Loricato a Perugia


Abbiamo consegnato un esemplare di Pino Loricato, alla Facoltà di Agraria dell’Università degli Studi di Perugia nelle mani del dott. Marco Maovaz, Curatore dell’Orto Botanico.
L’esemplare di Pino Loricato, verrà inserito nel contesto della collezione dedicata ai più importanti endemismi italiani e regionali come ad esempio il rarissimo Abies nebrodensis delle Madonie.

L’Orto Botanico di Perugia ai fini di dare un contributo alla conservazione del germoplasma raccoglie unicamente esemplari che siano provenienti dalle aree di origine e non dai vivai commerciali, facendone richiesta agli enti locali competenti.

L'Orto botanico ne fece richiesta all'Ente Parco e noi ci siamo messi immediatamente a disposizione per facilitare la consegna del giovane esemplare, convinti che la conservazione di questa importante specie passi, oltre che attraverso politiche di conservazione e tutela in sito, anche attraverso le raccolte presso gli Orti Botanici. Inoltre la sua presenza negli Orti Botanici rappresenta sia un elemento di interesse didattico e scientifico sia di promozione per il territorio del Parco Nazionale del Pollino.

Ricordiamo che il Pino Loricato (Pinus leucodermis o Pinus heldreichii) dalla ancora non chiarissima collocazione sistematica è una specie molto comune sulle montagne balcaniche ma con un areale ristretto sui suoli aspri e rocciosi del Parco Nazionale del Pollino tra Basilicata e Calabria. Migliaia di anni di isolamento dalla grande popolazione balcanica costituiscono un interessante argomento di studio, mentre la presenza di affascinanti esemplari millenari dalle forme contorte sono motivo di attrazione turistica per migliaia di visitatori.

Ogni orto botanico dovrebbe ospitare un esemplare di Pino Loricato così come di qualsiasi altro raro endemismo italiano.

domenica 18 gennaio 2015

Rinnovo e restauro ovvero come eravamo e come siamo


La casa è un po' buia. Le finestre sono molto piccole specie quelle esposte a Est. 


Abbiamo iniziato togliendo i quadri, alcuni dei quali molto belli, ma proprio sentivamo il bisogno di dare al salotto un senso di leggerezza. 

Abbiamo tolto alcuni mobili e l'enorme casino che regnava sovrano, complice la presenza di un neonato in casa, l'inverno 2013 piovosissimo e la stanchezza atavica.


Giusto per non dimenticare il casino in cui ho vissuto per mesi

Le vecchie poltrone sono state restaurate dal paziente Dantino. Anche la tappezzeria è stata rinnovata con un tessuto monocromatico e facilmente lavabile.

Scelta della tappezzeria

La scelta di tendaggi leggeri e chiari che coprissero i vecchi infissi è stata il passo successivo.
La luce del tramonto trasferisce sulle pareti il motivo floreale delle tende di cotone. 

Questo scatto è stato un vero colpo di fortuna

Bene, adesso non mi resta che mostrarvi una foto dello stato dell'arte.

Pronti, partenza, VIA!!!